I satelliti LEO orbitano a circa 7–8 km/s e completano un'orbita in 90–120 minuti. Quando un satellite è all'orizzonte e si avvicina, il segnale ricevuto è più alto della frequenza nominale; quando si allontana, è più basso. Questo shift può essere di ±40 kHz per un segnale UHF (430 MHz) e di ±1.5 MHz per segnali Ka-band (20 GHz). I ricevitori moderni usano l'AFC (Automatic Frequency Control) o la predizione orbitale per compensare questo effetto in tempo reale, essenziale per sistemi come Iridium, Starlink e NB-IoT-NTN.
Il 3GPP standard (Release 17+) per le reti Non-Terrestrial prevede un meccanismo chiamato pre-compensation: il satellite (o l'UE) calcola il Doppler atteso usando l'ephemeris satellite e la propria posizione GPS, poi pre-compensa la frequenza prima della trasmissione. Questo riduce il Doppler residuo a valori gestibili dal sistema di sincronizzazione 5G. Per Starlink, lo shift totale può superare 1.5 MHz in Ka-band, rendendo questa compensazione non opzionale ma mandatoria per qualsiasi sistema di comunicazione digitale.
I satelliti GEO (36000 km, orbita geostazionaria) sono praticamente fermi rispetto alla Terra: il Doppler è trascurabile (<1 Hz per segnali L-band), il che semplifica enormemente i sistemi di comunicazione. I satelliti LEO (200–1200 km) hanno invece un'elevata velocità orbitale (7–8 km/s) e un Doppler significativo che varia continuamente durante il transito di ~10 minuti. I sistemi MEO come GPS (20200 km) si trovano a metà strada: il Doppler è minore dei LEO ma non trascurabile, e i ricevitori GPS dedicano parte del loro processing proprio alla cancellazione del Doppler.
No. Tutti gli strumenti LYNK TOOLS funzionano interamente nel browser, senza inviare file o dati a server esterni. L'elaborazione avviene localmente sul tuo dispositivo: i tuoi file restano privati e non vengono mai caricati online.